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Arriva la grande neve ma guardo con apprensione le mappe meteo

La prima fase fredda di questo strano e pazzo inverno è ormai alle spalle, poca neve in pianura e deludente in Appennino. Avanza però una intensa perturbazione, stavolta non deluderà e per una prima fase scaricherà anche parecchia neve. Ma le mappe meteo sono da gioie e dolori perché seguirà lo scirocco. Da monitorare

 

Perturbazione atlantica bloccata a est con flusso meridionale ondulato; inizialmente un tenue cuscino freddo favorirà neve sul NW e a bassa quota, ma la situazione è di quelle pesanti dal punto di vista idrogeologico

Acqua, anzi neve (poca) passata della perturbazione “Lilli”, ora arriva, staccandosi sempre dalla grande depressione Atlantica Lilli, il ciclone mediterraneo “Mayla”. La perturbazione, che già si avvicina, è anche molto intensa ma richiama lo spauracchio dello scirocco. Per una prima ondata perturbata resisterà un residuo freddo, ed inizialmente la neve arriverà in parte alle città Emiliane di pianura più occidentale, poi però l’aria calda avanzerà inesorabile.

 

Guardo con apprensione queste mappe perché la situazione idrogeologica, con i numerosi dissesti e frane innescate da un anno, il 2013, di piogge veramente monsoniche (2700 mm in quasi 180 giorni piovosi all’Alpe di Succiso!) e i fiumi nello stato che abbiamo visto con l’alluvione nel  Modenese non può fare a meno di destare preoccupazione.

Seguiranno infatti almeno altre 3-4 perturbazioni, giovedì, venerdì e anche fra sabato e domenica associata, questa, a una più profonda e quasi stazionaria depressione mediterranea.

 

Quasi senza soluzione di continuità insomma, magari ci sarà qualche pausa nei fenomeni ma con scarse aperture, avremo nevicate quindi pioggia su nevicate pregresse, con fusione della neve precedentemente caduta; la neve nuova resterà confinata a quote più alte, 1300-1600 m poi forse anche più. Spero che fra sabato e domenica la quota neve sia quanto meno sui 1500 m, e magari le mappe meteo cambino un po’, basta mezzo grado in meno per salvare capra e cavoli e trovare le piste sepolte di neve, ma anche solo mezzo grado in più per dare una situazione veramente critica. In ogni modo quello che si delinea è un periodo molto perturbato; con poche pause, nevicherà o pioverà tutti i giorni fino a domenica o lunedì.

 

Altre precipitazioni fra sabato e domenica. sarà pioggia o sarà neve?

 

Neve o non neve che sia, sono da mettere in conto disagi e dissesti vari, dalle frane all’ingrossamento di torrenti e fiumi. sono previste condizioni in cui diciamo così è necessario essere pronti a cambiare le proprie abitudini e ritmi di vita, o meglio cambiarli preventivamente, per proteggersi da condizioni che vanno fuori dagli schemi standard a cui siamo abituati.

Ed uno dei modi migliori per adattarsi e proteggersi dal clima che cambia sono le previsioni meteo; a seguire il dettaglio giorno per giorni, ma state aggiornati evitando accuratamente di cascare nelle #meteobufale.

 

Mer 29/01/2014: nubi in aumento, già da tarda mattina o pomeriggio nevicate in estensione e inizialmente a quote basse, in parte alla pianura Emiliana. A sera si intensificano i fenomeni, con neve a bassa quota in emilia occidentale e già a 800-1200 m nei settori centro-orientali appenninici e versante toscano, dove sono attese piogge anche torrenziali

 

Gio 30/01/2014: maltempo diffuso e quasi continuo, neve in innalzamento a 1200-1500 m quindi a sera a 1500-1700 m, con fusione neve precedentemente caduta. L’acqua scorre su strade e forma rigagnoli nei boschi, ingrossando i torrenti

 

Ven 31/01/2014: ancora maltempo con piogge e perfino temporali. Neve solo verso le cime, dove il tempo sarà proibitivo.

 

Sab 01/02/2014: ancora precipitazioni, anche se con qualche pausa, ma le eventuali schiarite saranno temporanee.

 

Dom 02/02/2014: piogge diffuse con neve, speriamo, a 1400-1600 m. Da meglio precisare.



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