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Grazie a un robusto anticiclone che grava sulla Germania confermo che Babbo Natale non avrà grossi problemi, dal punto di vista meteorologico, nel suo viaggio dalla Finlandia all’Appennino per consegnare I doni! Anzi in un certo qual modo le correnti sembrano aiutarlo, in quanto già adesso ancora vi sono correnti settentrionali e nel giorno di Santo Stefano una saccatura si allungherà dalla Scandinavia al Mediterraneo: così forse babbo Natale ci porterà, per il 26 o 27 dicembre la neve!
Santa Claus quindi viaggerà facilmente con la sua slitta trainata dalla renna Rudolf: qualche problema in più invece sembra, secondo la NOAA, l’agenzia Americana per l’Atmosfera e l’oceano, l’hanno I cani da slitta in Alaska dove il riscaldamento globale sta causando di anno in anno l’accorciamento del periodo di apertura delle cosidette “Iceroad”, le piste di ghiaccio che percorrono I territory di nordovest e lo Yukon!
Venendo invece a casa nostra, all’Appennino, è ora di andare a dare un occhio al tempo di Natale, anzi cominciamo da sabato 24, vigilia di Natale: una vigilia ancora pressochè anticiclonica, soleggiata, ma con sole progressivamente più pallido e velato e col vento che inizia ad arieggiare dal sudovest. Termometro in lieve rialzo, al mattino di poco sotto lo zero e di giorno di qualche grado al di sopra.
Eccoci a Natale: anzitutto Buon Natale! La giornata del 25 non inizierà come bianco Natale, ma nemmeno con molto sole, in quanto le nubi andranno aumentando e il vento soffierà moderato da sudovest sulle nostre cime, disturbando un po’ la giornata. Dal pomeriggio possible piccolo “bianco Natale” in alcune zone, in modo molto irregolare, lungo il crinale Appenninico: poca roba che però in serata potrebbe estendersi alle zone di collina. Non fa molto freddo, o perlomeno rispetto alla stagione. Zero gradi alla quota di 1000-1400 metri e al mattino attorno a –2 a 1500 m.
Lunedì 26, Santo Stefano, sarà una giornata più Bianca, con nevicate irregolari, e sembra non molto intense, an che se a tratti potranno estendersi e I bianchi fiocchi cadere un po’ ovunque, almeno in Appennino: incerto se la Bianca neve cadrà anche in pianura! Termometri che iniziano a scendere e vento da suovest, ma in attenuazione e che a sera inizia a girare all’est.
Questo est è la premessa del periodo freddo che dovrebbe caratterizzare la fine d’anno, ma I calcoli matematici mi dicono che l’evoluzione è ancora avvolta dai fumi dei brindisi Natalizi, quindi ne riparleremo dopo Natale!
Un grande augurio di Buon Natale dal “Meteorologo dell’Appennino"!
Luca Lombroso
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