LUCA LOMBROSO - www.lombroso.it email luca @ lombroso.it
Luca Lombroso è meteorologo e divulgatore ambientale nonchè tecnico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell'Università di Modena e Reggio Emilia, dove si occupa dell'Osservatorio Geofisico. Esperto del tempo e clima dell'Appennino, è sciatore e appassionato di montagna e frequenta assiduamente l'Appennino. É autore di numerose pubblicazioni e relatore a vari Convegni, conferenze e docenze. Collabora col progetto Foreste per Sempre delle GEV di Modena. Dal 2003 al 2007 ha partecipato a "Che Tempo Che Fa" condotto da Fabio Fazio su Rai 3; è spesso ospite a trasmissioni televisive e radiofoniche. Scrittore, ha pubblicato "Aria", con Licia Colò, Edizioni CRV (fuori commercio) , "Il Tempo in fattoria", Edagricole Il Sole 24 ore e "L'Osservatorio di Modena: 180 anni di misure meteoclimatiche" ed.SMS Fondazione CRMO. Ha curato la produzione di video didattici sul clima ed è autore e attore nel filmato “Casa Kyoto” e nel documentario “Secchia dal Crinale al Po, viaggio lungo il fiume alla ricerca di un parco”
MeteoBlog di giovedì 22 aprile 2010
Pioggia in arrivo cenere in allontamento primavera a dritta.
Seguirà l’estate, l’autunno e il nuovo inverno.
Oggi è l’Earth Day, il Giorno della Terra. In verità i giorni dedicati al nostro pianeta dovrebbero essere 365-366.
Ho perciò pensato di anticipare a oggi la rubrica, che è anche la chiusura della straordinaria stagione 2009/10. Una stagione che si ricorderà per la tanta neve, ma non dobbiamo dimenticare anche il monito della sciroccata di Natale e il messaggio di Madre Terra con il vulcano che tanto ha scombussolato la nostra frenetica ma agiata vita.
Cosa ci aspetta però nei prossimi giorni, settimane e mesi? Andiamo con ordine: una depressione mediterranea porterà piogge venerdì e parte di sabato, la nube vulcanica si dissolve ed anzi l’anticiclone subtropicale la respingerà sempre più a nord. Da domenica 25 aprile si consolida l’alta pressione e per gli ultimi giorni del mese di aprile godremo probabilmente di tepori, finalmente dico anche io, da primavera avanzata.
E poi? Dato che queste parole dovranno rimanere fino alla prossima stagione, e come ben sapete non mi sbilancio mai sulle previsioni stagionali, più che una previsione vi do un quadro climatico-statistico: maggio andrà come andrà, seguirà l’estate. Come sarà l’estate? Se vi dicessi che non mancherà il caldo ma ogni tanto sarà interrotto da temporali in qualche caso forte, non sbaglierei molto probabilmente. Diciamo dunque che, ovviamente, sarà più caldo dello scorso inverno, quindi arriverà l’autunno e poi… e poi col nuovo inverno finalmente ci ritroveremo di nuovo tutti, virtualmente e fisicamente, nelle splendide piste dell’Appennino bianco che più bianco non si può!
Dedico dunque tutte le prossime giornate, settimane e mesi fino ed oltre il prossimo inverno 2010/11, alla Terra, ai vulcani, ai mari, alle nuvole e ovviamente e soprattutto all’Appennino e alla neve!
Arrivederci e grazie a tutti quanti mi hanno pazientemente seguito e scritto!
Luca Lombroso
PS: nel frattempo le mie previsioni sono disponibili con i flash twitter sottostanti.